Giochi pericolosi

Avete presente quegli spettacoli in cui un moticiclista si lancia dentro un ‘tubo’ fatto di cerchi di metallo a cui é stato dato fuoco? Ora immaginate di dover fare la stessa cosa, e di poter scegliere in che modo equipaggiarvi, senza alcuna limitazione. Immagino che per prima cosa chiedereste la miglior tuta ignifuga disponibile sul mercato, guanti da fonderia e stivali a prova di bomba.

Oppure immaginate di dover affrontare delle rapide a bordo di un canotto; sono sicuro che tra i primi articoli che portereste con voi ci sarebbero sia un casco che un giubbotto di salvataggio.

Così come se qualcuno vi dicesse di scalare a mani nude una parete di roccia verticale, le prime cose alle quali pensereste sarebbero probabilmente chiodi, imbragatura e corde (a meno che il vostro nome non sia Alex Honnold, nel qual caso però vorrei sapere come siete finiti su questo blog 🙂 ).

Ok, direte voi, fin qui é tutto molto logico e ragionevole, ma cosa c’entra con la guida? Ci arriviamo in un secondo. Immaginate di dover attraversare un incrocio passando col rosso. Avete capito bene; il vostro compito é arrivare lanciati ad un incrocio, alcuni secondi dopo che é scattato il rosso, e proseguire come se nulla fosse. Che veicolo scegliereste per una impresa del genere?

La risposta sembra piuttosto ovvia: qualcosa di grosso e pesante. Se voi avete rosso, qualcun altro ha verde, e quindi la probabilità di una collisione é piuttosto elevata. E in caso di collisione, meglio appunto viaggiare su qualcosa di robusto, tipo uno Scania ultimo modello o un T-90. A meno che non vi puzzi la salute, nel qual caso potete anche usare uno scooter, come il tizio qui sotto.

Ci sono così tante domande alle quali andrebbe data una risposta. Tanto per cominciare, sarebbe bello sapere se il tizio non ha visto il rosso (nel qual caso non sa quello che fa e andrebbe tolto dalla circolazione), oppure lo ha visto ma ha deciso di ignorarlo (nel qual caso é un pericolo pubblico e andrebbe tolto …ma odio ripetermi).
Nel caso la sua sia stata una decisione deliberata, mi chiedo con quale logica ragiona uno che si lancia in mezzo ad un incrocio, a cavallo del mezzo più instabile e leggero che c’é, per di più quando la strada é ancora viscida di pioggia (lo scooter avrà anche l’ABS, ma anche con quello eseguire una schivata sul bagnato non é per nulla banale). A me pare l’equivalente di presentarsi ad un torneo di giostra medievale con una biro al posto della lancia ed un cartone da pizza come scudo. O, per dirla all’antica, é andarsi a cercare il male come i dottori.

Per sua fortuna, il nostro scooterista incontra sul suo cammino un automobilista lento il giusto e attento quanto basta. E a suo modo rende un servizio alla comunità, in quanto fornisce un esempio classico di un comportamento tanto pericoloso quanto diffuso: affidare ad altri la propria incolumità. Curiosamente, é una abitudine la cui frequenza é inversamente proporzionale alla capacità di potersela permettere. É raro, o almeno a me é capitato molto di rado, vedere un camionista prendersi delle libertà, e obbligare altri veicoli ad arrangiarsi; e dire che la mole del mezzo permetterebbe di farla franca a piacere. É invece facile imbattersi in motociclisti che si lanciano in situazioni rischiose, dalle quali escono soltanto perché al momento buono qualcun altro si fa da parte. Come si può intuire, é un gioco che può finire male il giorno in cui si incrocia un conducente un po’ meno lento e più distratto di quello che é passato col verde.

Per questi eroi, e per il loro sprezzo del pericolo, la dedica é ovvia

Voglio un incrocio, semaforato
di quegli incroci fatti, come una T
E a quell’incrocio, io me ne frego
e passo anche con il rosso, si
Voglio un incrocio, che non devo fermarmi
che il rosso non mi arriva mai
Di quegli incroci, che pigi il clacson e poi vai

E poi ci troveremo come star
Al pronto soccorso stile I Ar
O forse finiremo in mezzo ai guai
Al rosso non ci fermiamo mai
Qualcuno tira dritto
Qualcuno ci resta
E picchia con la testa
Nel cofano di un SUV.

SoG

6 thoughts on “Giochi pericolosi

  1. Ciao,
    mi è piaciuto il passaggio “…É raro, o almeno a me é capitato molto di rado, vedere un camionista prendersi delle libertà, e obbligare altri veicoli ad arrangiarsi; e dire che la mole del mezzo permetterebbe di farla franca a piacere…” un po’ meno nel preambolo “…tipo uno Scania ultimo modello o un T-90…” sai com’è io ho guasti diversi.

    Ma il succo del discorso è molto chiaro e mi è piaciuto… ovvero se devi/vuoi fare una cavolata/imprudenza del genere almeno assicurati di avere con te l’attrezzatura adeguata.
    😀 😀

    • Spero che il tizio dello scooter non ti prenda in parola, altrimenti la prossima volta ce lo troviamo alla guida di un bus, e facciamo la fine della sottiletta.

      Piuttosto, mi pare che l’intera storia sia una conferma di quanto spesso ripete il mio amico Paoblog, quando cita Sigfried Stohr: Per guidare bene ci vuole intelligenza. E uno che passa col rosso pieno in scooter tanto intelligente non lo sembra. Mettendo insieme le due cose, si trova che il tizio che é passato col rosso probabilmente non guida bene. Mi pare una conclusione quasi inattaccabile.

  2. Ciao di nuovo,
    ti ringrazio per la risposta, che condivido al 1000%.
    Però ieri (15 Marzo 2016) ne ho visto uno “messo peggio”…. il che mi è sembrato assurdo poter peggiorare un volontario passaggio con il rosso in scoote, ma tant’è ch è successo.

    Ti descrivo la scena.
    Io son fermo in prima fila al semaforo (che è rosso per me) in un incrocio a T dove ogni una delle intersezioni è una strada a doppio senso con una sola corsia per direzione.. tra l’altro anche abbastanza anguste. L’unico slargo è appunto l’incrocio perchè non ci sono edifici che costeggiano la strada e pertanto si riesce facilmente a superare anche un camion che vuole svoltare.

    Ebbene, io come dicevo son fermo dal semaforo rosso ma mi trovo… forse è meglio un immagine d’esempio ( http://quizscuolaguida.altervista.org/segnali/608.gif ) al posto dell’autobus blu.
    Dopo un pò scatta il verde per me e… suppongo diventi rosso per entrambe le altre vie. Dato che di sicuro non è un semaforo differenziato per corsia di svolta ( manco ci starebbero in coda affiancati ) e lì mi trovo un cicilista che percorre a velocità sostenuta tutto l’incrocio in rosso, immagino per non perdere lo slancio, passando da C a B proprio davanti al mio naso, come se io non ci fossi. Ma l’assurdità peggiore è riguardando bene l’avvenimento sulla dash-cam la sera ho notato che in contemporanea c’èara un altro ciclista dall’altra parte dell’incrocio che faceva l’esatto contrario, ovvero attraversava il medeismo incrocio da B a C costeggiando il marciapiede. Al quale forse non ho badato perchè distratto dal primo.

    Ma se lo avessi preso e fatto cadere di certo era colpa mia no??

    • Ciao,

      Ci ho messo un pochino a capire la situazione, ma una volta che ci sono arrivato…sono basito.
      Ma come (s)ragiona certa gente?
      Mi permetto di aggiungere una domanda: ti è mica rimasto il video della dash-cam? in caso affermativo, ti andrebbe di mandarmelo? potei usarlo per uno dei prossimi articoli.
      Per contattarmi, c’e’ un indirizzo email nella pagina Contatti.

      Grazie

      SoG

  3. Ciao,
    allora.. mi spiace non aver messo giù più chiaramente la situazione… ma sai com’è già mi sembrava assurda così com’era.

    Poi per il registrato, mi dispiace ma ogni sera lo cancello, dato che preferisco non tenere molto spazio occupato sulla memoria (questa videocamera regista in 1080P)… non sapendo cosa potrà capitarmi l’indomani.
    Al massimo lo sposto sul computer se le volgio salvare.
    Ma in questo caso ho optato per “non interessante”… anche se in effetti, quei 2 minuti dell’incrocio potevo cercare di conservarli.

    La prossima volta, penserò anche a te quando cestino i video. 🙂

    Ma il mio problema principale è che non ho alcun programma per le correzioni video, ne per fare censure (vedi come mascheri tu le targhe) e nememno per fare tagli e unioni di parti di filmato. 🙁

    Sono costretto a prendere i file così come sono (in pezzi da 30minuti) e se l’avvenimento si protrae devo prendere anche il file successivo, quando magari quello che voglio salvare dura solo 10minuti ma si trova a cavallo di entrambi i pezzi.

    • Ciao,

      grazie lo stesso per il filmato, magari facciamo la prossima volta (anche se ti auguro di non trovarti più in situazioni del genere).
      Quanto ai video, per tagliare e unire spezzoni diversi uso Windows Live Movie Maker (standard su Windows 7); per mascherare le targhe uso invece Corel VideoStudio.

      SoG

Leave a Comment