Il nome della cosa

What’s in a name? that which we call a rose
By any other name would smell as sweet;

(W. Shakespeare – Romeo and Juliet)

Come declamava a suo tempo il Bardo immortale, l’identita’ di un oggetto o di una persona è racchiusa nel nome. Prendete per esempio ‘pista ciclabile’; si tratta di un appellativo conciso e al tempo stesso pienamente descrittivo di ciò di cui si parla. É evidente, per esempio, che su una pista ciclabile non si può accedere con un autobus. Per lo stesso motivo, è lampante che non si può percorrere in moto una ‘zona pedonale’.

Ci sono però nomi che lasciano spazio ad alcune ambiguita’. Per esempio, quali veicoli possono circolare su una autostrada? Chiaramente, le auto-mobili vanno bene. Camion e TIR pure, visto che le regole della circolazione li identifica come auto-carri/articolati/snodati. Da qui in poi, le cose si complicano. Non c’è alcuna ‘auto’ in uno scooter o in una moto (battuta d’antan: che differenza c’è tra una moto e una macchina? La macchina si mette in moto, ma non viceversa), ma il Codice della Strada ne consente la circolazione in autostrada; questo, a volte, crea delle situazioni un po’ forzate.
Per esempio, può capitare di trovarsi in terza corsia e dover aspettare che uno scooter ‘lanciato’ a 90 all’ora completi il sorpasso di un camion che viaggia ad 85:

Oppure, può capitare di trovare un collo di bottiglia dovuto ad un mezzo lento, e scoprire che il mezzo in questione ha due ruote e un variatore

Nonostante il permesso di usarla risalga a parecchio tempo fa, alcuni scooteristi conservano una sana diffidenza nei confronti dell’autostrada. Si noti per esempio il disagio del signore qui sotto, ripreso mentre risale una rampa di accesso.

Per straordinaria coincidenza, meno di un minuto dopo ho incontrato il suo gemello, all’uscita della medesima rampa.

Stesso scooter, stessa giacca, stesso casco; la tentazione di pensare che qualcuno abbia fatto inversione all’imbocco di una galleria è piuttosto forte. Ma è il pensiero di un momento; chi potrebbe essere così imprudente dal compiere una manovra simile all’uscita di una galleria, o nei pressi di un casello?

D’accordo, d’accordo, lasciamo in pace gli amici scooteristi; in fin dei conti, loro un paio di ruote ce l’hanno, e per andare in autostrada sono senz’altro più utili di un paio di scarpe.
Eh si, avete capito bene. Si può discutere sull’opportunita’ di far circolare un ciclo-motore un po’ cresciuto su una auto-strada, ma non dovrebbero esserci dubbi che quest’ultima non è affatto adatta ai pedoni. Eppure, qualcuno sembra non aver afferrato questo semplice concetto.
Osservate per il signore del video qui sotto.

Sono abituato a vedere cose astruse, ma un uomo col trolley da viaggio su una rampa autostradale è una sorpresa anche per me. Si possono avanzare alcune ipotesi. Per esempio, il signore in questione ha un appuntamento con un autista Bla Bla Car, e per risparmiare il sovrapprezzo si è accordato per incontrarsi direttamente al casello (dove l’autista in questione dovrebbe poi fare inversione, ma abbiamo appena visto che non è un problema).
Oppure, si è semplicemente sbagliato di rampa; intendeva prendere quella che porta all’Aeroporto, ma ha infilato quella dell’autostrada (complice anche una segnaletica che, in quella zona, non è proprio chiarissima). Questa è una spiegazione plausibile, ma resta il fatto che anche la rampa per l’aeroporto non è proprio pedone-friendly, e il modo migliore di farla è senz’altro a bordo di un taxi. Forse il fatto che siamo a Genova ha la sua importanza.

Detto questo, è da osservare che questa non è la prima volta che becco gente a passeggio sulla corsia di emergenza:

E con questo, direi che per oggi è tutto.

Son Of Giamanassa

8 thoughts on “Il nome della cosa

  1. Bentornato in Italia.

    Comunque è verissimo che ultimamente la -media generale del buonsenzo alla guida- si è abbassata di molto.

    Anche se, in effetti delle sorpese come quelle di certo non giovano al traffico, qulacuno potrebbe spaventarti tanto da -sbandare-

    Dunque, complimenti per l’autocontrollo.

  2. Purtroppo non ho foto o video a supporto, ma che dire del cavalcavia milanese, con limite a 70 kmh e controllo tramite autovelox, sul quale una sera invernale mi sono trovato davanti un ciclista, ovviamente senza luci e/o gilet ad alta visibilità, ci mancherebbe…

    Dopo di che ragioniamo sul fatto che quel tratto di strada è una ZTL con transito limitato alle auto, quindi non alle moto, agli scooter, ai camion di ogni dimensione che, ovviamente, passano tranquillamente.

    Inutile dire che quando ho fatto presente la cosa al Comune loro mi hanno detto che hanno elevato tot multe per eccesso di velocità. Interessante, ma che c’entra con quello che gli ho detto io?

    Tra l’altro c’è da chiedersi, vale per le auto come per gli scooter asmatici che vedo, che senso abbia entrare in una zona con limite innalzato a 70 kmh, per procedere poi a 30-40 kmh.

    Inutile dire che anche in questo caso si conferma il fatto che si sentono tutti inglesi, con buona pace della Brexit, infatti “tengono la sinistra”

    Dettagli qui: https://paoblog.net/2010/11/03/chi-ti-trovi-sul-cavalcavia-di-monteceneri/

    • Ciao Paolo,

      bentrovato!

      >> Interessante, ma che c’entra con quello che gli ho detto io?

      Nulla, ma non pretenderai mica che prestino attenzione a quello che dici, vero?

      >> che senso abbia entrare in una zona con limite innalzato a 70 kmh, per procedere poi a 30-40 kmh.

      Serve ad agevolare il sorpasso dei mezzi veloci

      🙂

      SoG

  3. Sempre meglio delle bici in autostrada…

    [link rimosso dal moderatore]

    .. o degli scooter (motorini) contromano sulla Statale…

    [link rimosso dal moderatore]

    .. no??

    P.S.
    Occhio PaoBlog, mi sembra la “tua” zona… hihihi

    • Ciao carissimo,

      come vedi, ho modificato il tuo post cancellando i link che avevi messo. Per mio vezzo, e salvo casi eccezionali, preferisco pubblicare soltanto video personali, cioè fatti da chi interviene, rende il blog più autentico (I video musicali fanno eccezione, naturalmente).

      SoG

      • no problem, figurati.
        Però la prossima volta fammi una cortesia se puoi, scrivi qualcosa nel mio messagio per indicare che lo hai tolto, altrimenti sembra che sia stato io a non metterlo.

        Io ho spesso letto nei messaggi [link rimosso dal moderatore] che andrebbe benissimo.
        🙂

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