Io e i tornanti (intermezzo motociclistico)

Vado in moto da parecchi anni, ma non ho ancora imparato a farmi piacere i tornanti; nel migliore dei casi, in quelle giornate quando la moto sembra andare da sola, li sopporto malvolentieri. I tornanti a sinistra mi piacciono poco; quelli a destra mi piacciono meno, e meno parlo di quelli in discesa meglio è.
Oggi sono andato a farmi un giro in moto. Un giro corto, poco più di un paio d’ore, ma comunque la prima uscita di questo 2017, nonché la prima da più o meno metà novembre (il tempo speso nel traffico per andare al lavoro non lo conto, quello non è andare in moto, è usare un mezzo di trasporto). Due mesi senza farsi un giro si pagano, perché certi meccanismi di guida vanno tenuti in allenamento per funzionare bene. In una giornata freddina, con cielo nuvoloso e strade umide dopo la pioggia della notte si pagano ancora di più. Se in più uno incontra sul percorso una lunga sequenza di tornanti a destra, uno più dispettoso dell’altro, il giro in moto diventa una specie di calvario delle frustrazioni. Come si può vedere nel video che segue, oggi di frustrazioni ho fatto il pieno.

Son Of Giamanassa

2 thoughts on “Io e i tornanti (intermezzo motociclistico)

  1. ah, allora non sono l’unico…

    ai tempi in cui usavo esclusivamente la moto, i tornanti li ho sempre visti come il fumo negli occhi, tanto più se in discesa… 😀

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