Mind the gap

Chiunque abbia mai preso la metropolitana a Londra avra’ sicuramente udito il famoso ‘Mind the Gap’. Il messaggio registrato è diffuso dagli altoparlanti delle stazioni all’arrivo di un treno, e avverte i passeggeri dello scarto tra le porte delle carrozze e il bordo della piattaforma. In alcune stazioni poste in curva, tipo quella di Bank sulla Central Line, lo scarto è davvero notevole ed in più è pure mobile, in quanto si allarga e si restringe al muoversi delle carrozze.

Cosa c’entra la Tube in questo blog? C’entra perché chi usa la moto nel traffico, di ‘gap’ (vale a dire scarti, varchi) ne vede a iosa ogni giorno, e sono quelli nei quali si infila per sfuggire agli ingorghi. Proprio come a Londra, non tutti i gap sono uguali, e dopo un po’ si impara a riconoscerli. In particolare, la qualita’ principale di un gap nel traffico non è la sua dimensione, ma la sua stabilita’; un gap stretto ma sicuro è molto meglio di un gap largo ma a rischio chiusura.

Di recente, mi sono imbattuto in un paio di esempi, uno per ciascuna categoria, nel giro di poche centinaia di metri. Gap di primo tipo: non troppo largo, ma affidabile e sicuro. In un varco del genere mi infilo senza problemi.

Poco più avanti, un gap del secondo tipo: nonostante l’aspetto largo e invitante, ho preferito non infilarmi, e rimanere a distanza di sicurezza. E infatti:

Nota aggiuntiva: avrete sicuramente notato che in uscita dalla rotatoria l’autobus rallenta in maniera evidente prima di arrivare alle strisce. Se lo avete notato, siete più accorti del conducente della OPEL, che dopo averci quasi rimesso lo specchietto, stava anche per mettere sotto un pedone. Inutile dire che cinquanta metri più avanti è finito piantato nell’ennesima coda.Gli sono sfilato di fianco scrollando lentamente il casco.

Son of Giamanassa.

PS
In tutte le stazioni della London Tube il messaggio odierno è il più completo ‘Mind the gap between the train and the platform’. La vecchia versione, il più semplice ‘Mind The Gap’ è ancora utilizzato nella sola stazione di Embankment. In un primo tempo, la nuova versione era stata introdotta anche in questa stazione, ma qualche tempo dopo il cambiamento la Transport for London, l’ente che gestisce il trasporto pubblico a Londra, e quindi anche la Tube, aveva ricevuto una richiesta molto speciale. La vedova dell’attore che aveva inciso il messaggio ‘Mind The Gap’ scrisse alla TfL, e spiegò che era solita sedersi su una panchina della stazione per aspettare l’arrivo di un treno; in quel modo, poteva sentire di nuovo la voce del suo sposo. Colpita dalla storia, TfL decise di ripristinare la versione originale del messaggio. Potete leggere i dettagli della storiaqui (in inglese)

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